mercoledì 28 marzo 2012

Tre giorni di festa nel quartiere


VENERDI' 30 E SABATO 31 MARZO: ore 11.00 Mercato del Baratto info: 3401022993 ore 15.00 animazione bimbi con giochi e merenda ore 15.30 torneo calcetto a 3 info: 3401978723 ore 17.00 torneo di biliardino info: 3299651744ore 19.00 apericena musicato con panini
VENERDI' ORE 16.00 TOMBOLATA AUTOGESTITA
DOMENICA 1 APRILE 11.00 Mercato del Baratto13.30 pranzo popolare con grigliata mista 16.00 caccia al tesoro per bambini.


Questa volta non ci accontentiamo di stare in piazza un pomeriggio, ma abbiamo deciso di concentrare tante iniziative in tre giorni, tra cui il mercato del baratto (dove tutti possiamo scambiare con gli altri le cose che non usiamo più, senza utilizzare i soldi); i tornei di biliardino e calcio a 3, e la grigliata serale.
Come al solito vogliamo portare nelle nostre feste anche dei contenuti importanti; saranno esposte delle mostre fotografiche, tra cui una di vecchie immagini del mercato rosso che si teneva al C.E.P. negli anni '70. Inoltre, visto il grande interesse che ha suscitato in molte persone il questionario che abbiamo distribuito nei giorni scorsi, avremo la possibilità di discuterne e confrontarci.
Per questa iniziativa abbiamo voluto fare le cose in grande, e la piazza sarà allestita e illuminata, per poter continuare a starci anche quando scende il sole.
Come al solito tutto sarà organizzato da noi, senza l'appoggio di partiti, e tutto sarà autofinanziato; speriamo che, come nelle altre occasioni, il quartiere risponda con una grande partecipazione.

mercoledì 14 marzo 2012

UNA SPESA ECCESSIVA?



Gli abitanti del nostro quartiere sono sempre stati capaci di organizzarsi per creare momenti di incontro e socialità e mantenere viva e attiva la nostra comunità. C'è da dire, però, che sempre più spesso ormai queste esperienze sono ostacolate dalla burocrazia e dagli impedimenti creati dalle istituzioni.
Alcuni giorni fa siamo venuti a conoscenza di una situazione che rispecchia questi aspetti; c'è un fondo, in via Bramante, affidato da più di quindici anni ad una signora del quartiere che lo gestisce senza fine di lucro, ad esempio per organizzarci pomeriggi di tombola che si rivelano momenti di incontro importanti, soprattutto per alcune persone anziane che altrimenti rischiano di rimanere molto sole.
Le utenze di questa stanza (elettricità ed acqua) sono sempre state a carico della circoscrizione; adesso che ufficialmente le circoscrizioni sono state abolite (ed al loro posto sono stati fatti i ctp) il comune ha, un po' alla volta, cominciato a trascurare questo tipo di esperienze, fino al punto che a questa stanza è stata tagliata la corrente.
Adesso le tombolate e le altre attività che si svolgevano in questo posto (un doposcuola per ragazzi) sono molto in difficoltà e possono continuare, in maniera molto limitata, solo nelle ore di luce. C'è anche il timore che l'intenzione del comune sia quella di liberare definitivamente il fondo per poi metterlo in vendita, come tanti altri nel nostro quartiere.
Ci chiediamo se la bolletta della luce di una stanza, che funge da spazio di aggregazione importante per alcuni abitanti del quartiere e non solo, fosse una spesa troppo eccessiva per il comune, vista la decisione di staccarla.
Questa situazione non ci pare un caso isolato, ma sommata ad altri casi ci dà un quadro molto buio della realtà degli spazi sociali nel quartiere: da una parte i campini dismessi, i fondi a cui viene staccata la luce, la difficoltà di ottenere uno spazio qualsiasi (anche solo per fare una festa di carnevale); dall'altra sempre più stanze sfitte che il comune prova a mettere in vendita, invece che assegnarle a scopo sociale per i bisogni del quartiere.

In Play!!