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sabato 11 febbraio 2012

CARNEVALE - sabato 18 febbraio


                              
Programma della giornata:

>>>>>Dalle 15.00 alle 18.00 maschere, sfilata, giochi e merenda per bambini
>>>>>Ore 18.30 presentazione del comitato con video- interviste sulle problematiche del quartiere
>>>>>Ore 20.00 apericena e a seguire dj set fino a 00.00
Per tutto il pomeriggio sarà allestito lo sportello per il diritto alla casa

Il carnevale
Più volte i cittadini del quartiere hanno provato a chiedere tramite raccolte firme e altre forme uno spazio adibito per le loro esigenze, per organizzare eventi per bambini e non solo; ma sembra che questo non rientri negli interessi dell' amministarzione comunale. Anche per l'organizzazione del carnevale alcuni abitanti del quartiere hanno provato a chiedere una piazza, ma non gli è stata data.
Per questo, ancora una volta organizzandoci per conto nostro, abbiamo pensato di realizzare per sabato 18 il carnevale al Cep, nello spazio Turis Campo Calcietto, U. Giordano.
Di nuovo, questa sarà una giornata dove oltre a divertirci e giocare, grandi e piccini, potremo discutere, confrontarci e fare proposte sulle problematiche del nostro quartiere e della nostra città e su come affrontarle.
Vogliamo che quella giornata sia sentita da tutto il quartiere e non solo per iniziare ad unirci e confrontarci.


GLI SFRATTI:



Nel nostro quartiere oltre alla mancanza di spazi di socialità forte è l' emergenza abitativa che si manifesta con l'aumento degli sfratti, non solo da case di privati ma anche da quelle popolari.
Da alcuni mesi nella nostra città il problema degli sfratti è diventato un fenomeno di massa. A causa della disoccupazione e degli stipendi da fame, sempre più famiglie non riescono a reggere le mensilità di un affitto, e rischiano di finire in mezzo ad una strada.
Anche l'Apes, che gestisce gli alloggi popolari e che dovrebbe tutelare il diritto alla casa per i più poveri, sta attuando una gestione dedicata al profitto e basata su minacce ed esecuzione di sfratti.
Siamo sempre più sotto attacco: completamente abbandonati dalle istituzioni e senza nessun supporto da parte dei servizi sociali.
Il problema degli sfratti chiaramente non è soltanto nel quartiere Cep, ma in tutta la città; per questo come comitato di quartiere, insieme ad altre famiglie in difficoltà abitativa e a persone solidali, giovedì 26 gennaio ci siamo recati nel quartiere di Sant'Ermete, dove dovevano essere eseguiti due sfratti da parte dell'Apes. In quella situazione abbiamo deciso di realizzare un picchetto in piazza, volantinando, appendendo striscioni e parlando con le persone del quartiere, di cui la maggior parte ha espresso solidarietà agli sfrattati, e ci ha raccontato di avere altri problemi con la casa (sfratti, sovraffollamento, umidità...); alla fine all'arrivo dell'Apes e dell'ufficiale giudiziario siamo riusciti ad ottenere due rinvii!
Non dobbiamo più attendere l'ufficiale giudiziario intimoriti e rinchiusi nelle nostre case, sperando in un rinvio di qualche mese, ma dobbiamo organizzarci e lottare, dando una risposta forte e decisa al dramma degli sfratti e dell'emergenza abitativa!
Reclamando il blocco degli sfratti, l'assegnazione immediata di tutte le case popolari vuote ed un freno allo strapotere dei grandi palazzinari. La casa è un diritto non una merce!

IL NOSTRO SITO: http://cep-informa.blogspot.com

IL CORRIERE DEL QUARTIERE


L'informazione libera a cura del Comitato di Quartiere CEP – 03/02/2012


Il comitato
Da più di un anno giovani disoccupati, precari e famiglie del quartiere si stanno organizzando per creare eventi di socialità che oltre all' aspetto ludico e ricreativo vanno a mettere in evidenza le problematiche che ogni giorno ci viviamo.
Per chi al cep c'è nato e ci vive, sempre di più è evidente come l' amministrazione comunale, pur di soddisfare interessi finanziari, con varianti urbanistiche e speculazioni, non si preoccupi di buttare fuori famiglie dalle case e distruggere quei pochi spazi di socialità rimasti (come i campini); tutto questo chiedendo ancora una volta di fare sacrifici.
Noi non possiamo più permettere che tutto questo vada avanti, i sacrifici che ci chiedono di fare non fruttano risultati ma anzi accelerrano il nostro impoverimento.
Siamo stanchi di subire in silenzio o vivere la disperazione di aver perso il lavoro, essere sfrattati di casa, non riuscire ad arrivare nemmeno alla seconda settimana del mese per chi ha uno stipendio; vogliamo vivere dignitosamente, vogliamo dare ai nostri figli tutto quello che meritano e per farlo dobbiamo lottare contro tutti quelli che ce lo impediscono. Chi dice che in questo momento siamo tutti sulla stessa barca, ci sta imbrogliando: una famiglia sotto sfratto non è uguale ad uno speculatore che possiede cento case, un operaio in cassa integrazione non è uguale ad un politico che ottiene stipendi milionari soltanto stando seduto su una poltrona!

Pisa fra centro e periferia


sabato 10 dicembre 2011

VeRsO Lo SpazioOoO!!!!! C.E.P.


Nella giornata dell'8 dicembre 2011 si è svolta un ottima iniziativa organizzata dai ragazzi del nostro quartiere nella piazza della polveriera al CEP.
Presenti all'iniziativa chiamata:" Verso lo Spazio" diverse persone , molti bambini piccoli , genitori e ragazzi giovani del quartiere , tutti insieme.
Con questa giornata abbiamo cercato di dare prima di tutto un momento di collettività nel nostro quartiere per tutti gli abitanti riunendoci e facendo una piccola festa con musica diversi giochi per i bambini  e una merenda per tutti.

Nella giornata svoltasi tranquillamente tra risate e divertimento è stato importante toccare un punto critico fondamentale nel quartiere , appunto lo spazio.

Lo spazio che , come possiamo vedere già da questa giornata , serve e serve a tutto il quartiere per poter organizzare eventi come questo di oggi , tutte le settimane , per poter riuscire a comunicare sempre di più con il nostro quartiere che è un quartiere che negli anni neri della crisi economica sta sentendo particolarmente la mancanza di servizi sul suolo , un quartiere che viene ogni giorno di più lasciato nella rovina , viene sempre più ghettizzato e lasciato a se stesso.


Non chiediamo molto , chiediamo solamente uno spazio da poter utilizzare , gestito da noi i giovani del quartiere , che riesca a essere aperto a tutto il quartiere con organizzazione di eventi e serate aperte a tutti per riuscire a comunicare con tutti di queste problematiche di vivibilità quotidiana , che è una realtà , e la realtà va affrontata.


Vi citiamo l'ultima parte del nostro intervento al quartiere.


Abbiamo organizzato questa giornata, per stare insieme divertendoci, ma anche per tornare a parlare di questioni importanti, come quella della mancanza di spazi nel quartiere, dove poterci riunire e organizzare momenti di socialità; per quanto riguarda i campini noi abbiamo fatto la nostra scelta, di difendere quello spazio e di rimanerci finché il comune non avrà rispettato le sue promesse e avrà completato i nuovi impianti sportivi per il quartiere; per questo motivo da alcune settimane abbiamo riaperto la ex-voga, da molto tempo inutilizzata e la stiamo sistemando: svuotando l'acqua, ripulendo; lì per ora si svolgono le nostre assemblee, tutti i giovedì alle 18. Siamo sicuri però che non sia abbastanza, né sia particolarmente adatto per le esigenze di tutto il quartiere; per questo ci piacerebbe iniziare a progettare tutti insieme un nuovo spazio, in base alle proposte di tutti, che possa davvero funzionare come spazio sociale di tutto il quartiere.

VOGLIAMO UNO SPAZIO CHE MANCA DA TEMPO PER APRIRLO A TUTTI...PRENDIAMOCELO...........CEP OSTO PER NOI!!!!!!!!!

 Davide.

giovedì 17 novembre 2011

17/11/11

17/11/11 Anche da Pisa parte il corteo della giornata dello studente Okupy Pisa , con questa pagina cercheremo di fare una breve scaletta in ordine della giornata di oggi.
Alle ore 10:00 Il corteo parte da piazza San Antonio e si dirige verso piazza guerrazzi bloccando tutto viale Bonaini.

Oltre agli studenti sono presenti una parte di ragazzi del quartiere popolare CEP che come da comunicato sono in piazza e saranno sempre in piazza.

Il corteo arriva sotto l'Inps "l'inps è nostro, nostro è il welfare, la polizia continua a difendere speculatori e banchieri"e cori e slogan contro Monti "SMontiamoli" Il debito non è nostro e noi non lo paghiamo... attaccato uno striscione sul tetto dell'edificio.

 
 Il corteo prosegue verso ponte della fortezza con lo slogan "noi il debito non lo paghiamo".

Arrivati di fronte alla sede del CEPU con lo slogan "scuola classicista prima della lista" si contestano le riforme che permettono il finanziamento delle scuole private.

Il corteo arriva alla sede di Unicredit Banca al grido di " Non paghiamo il debito creato da banchieri e poteri forti" , raggiungendo infine il presidio dei Cobas stanziandosi sul ponte di mezzo, presente anche una delegazione del comitato dell'acqua.

Sul ponte di mezzo si svolge un assemblea generale con tutti i manifestanti :
"Creeremo noi la vera alternativa , riprendiamoci ciò che ci hanno tolto".

Finita l'assemblea il corteo riprende ,  si decide di occupare uno spazio ,

Tra piazza Carrara e piazza Garibaldi  inizia ad alzarsi un fumo provocato dai fumogeni dei manifestanti e si occupa la sede BNL della piazza, sede ormai sfitta da tempo.
Da qui Okupy Pisa , con un assemblea , prende voce e alle finestre viene attaccato lo striscione del nostro quartiere.
Nello spazio occupato assemblee e scambio di opinioni sulla questione della scuola  , del debito creato dalle banche , e della crisi che in momenti come questi colpisce solo classi già disagiate.
Continua cosi l'occupazione dello stabile di via la Pergola , studenti , operai , disoccupati  e precari si scambiano opinioni e con l'assemblea si cerca di restare uniti , una grande dimostrazione simbolica di come organizzarsi e prendere voce sia fondamentale per riscattarsi , infatti questi sono gli unici modi che abbiamo per fare paura a una classe politica che ci "fotte".
Alziamoci in piedi e lottiamo , niente deve più farci paura , dobbiamo lottare per ciò che riteniamo giusto , sono i governi che dovrebbero avere paura dei popoli non l'inverso , è il momento di scrivere la storia.

Davide


martedì 8 novembre 2011


IL CORRIERE DEL QUARTIERE

L'informazione libera a cura dei ragazzi del CEP
Siamo ancora noi i ragazzi del quartiere, che negli ultimi giorni abbiamo organizzato una festa, alla quale tanti di voi hanno partecipato, abbiamo ricevuto tanti complimenti ma anche delle contraddizioni sul tema del corteo.
Ci è stato detto di non mischiare mai la politica con i bambini piccoli ; volevamo infatti sottolineare che noi non facciamo politica e non abbiamo nemmeno una fede politica. Nella giornata di domenica 30 abbiamo soltanto evidenziato i particolari problemi interni al quartiere, tutti erano stati informati del corteo e delle modalità col quale si svolgeva.
Mentre i bambini si divertivano con giochi ludici organizzati da noi ragazzi, abbiamo fatto degli interventi non politici ma definendo una completa sfiducia in un istituzione e in una politica generale che non ci rappresenta più.
Siamo ragazzi del quartiere e spesso veniamo attribuiti a degrado e insicurezza. Noi diciamo no a tutto questo, cercando di coinvolgere le persone che ci hanno seguito nella piccola festa organizzata, ci vogliamo muovere per rivendicare tutti insieme i nostri diritti.....

Questa è la prima parte del nostro giornalino, stiamo cercando di farlo avere a tutti li abitanti del quartiere tramite posta il lavoro è un pò più lungo del previsto ma arriverà...
Intanto restiamo fermamente convinti che non siamo disposti a vedere che il denaro pubblico sia utilizzato per pagare un debito alle banche mentre tutti i nostri diritti vengono svenduti.
Non siamo merci non siamo in vendita e lotteremò per non essere più calpestati , questo sistema ci fotte...svegliamoci e fottiamolo noi...


domenica 6 novembre 2011

Il volantino fatto girare nel nostro quartiere per la contestazione

SIAMO INCAZZATI

Giovedi 20 il Presidente della Repubblica Napolitano sarà a Pisa, arriverà
nella nostra città per inaugurare insieme al sindaco Filippeschi la nuova
faccia” di Corso Italia, inaugurare la Domus mazziniana e visitare l'università

per inaugurarne l'anno accademico.

Noi ragazzi del quartiere CEP diciamo no a questa pagliacciata dove sembra
che tutto vada bene e che i servizi siano veramente efficienti:
mentre il comune di Pisa spende milioni di euro per dare una nuova Vetrina a
Corso Italia, i quartieri periferici e popolari vengono sempre più ghettizzati e
abbandonati dalle istituzioni. Nella scuola elementare E. Novelli, alcuni
genitori dei bambini hanno richiesto un sopralluogo dei vigili del fuoco che
hanno dichiarato la scuola inagibile; Il comune non aveva fatto nessun
controllo per verificare tale disservizio visto che i calcinacci cadevano sulle
teste dei bambini!


Questa è una vergogna!

E noi siamo incazzati perchè l'amministrazione comunale costruisce case e
palazzi nel quartiere quando invece ci sono ancora tantissime abitazioni
sfitte, vuote, da risistemare. Come se non bastasse gli sfratti non
diminuiscono!

Anche l'ultimo spazio di aggregazione nel quartiere ci è stato tolto (i campini
sull'argine), non esiste più una ludoteca e gli spazi di socialità e cultura sono
inesistenti.


Noi gridiamo basta a questo sistema che ci impedisce di crescere
culturalmente e in maniera civile nei nostri quartieri.
Dobbiamo riprenderci ciò che è nostro di diritto!!!

In Play!!