sabato 11 febbraio 2012

GLI SFRATTI:



Nel nostro quartiere oltre alla mancanza di spazi di socialità forte è l' emergenza abitativa che si manifesta con l'aumento degli sfratti, non solo da case di privati ma anche da quelle popolari.
Da alcuni mesi nella nostra città il problema degli sfratti è diventato un fenomeno di massa. A causa della disoccupazione e degli stipendi da fame, sempre più famiglie non riescono a reggere le mensilità di un affitto, e rischiano di finire in mezzo ad una strada.
Anche l'Apes, che gestisce gli alloggi popolari e che dovrebbe tutelare il diritto alla casa per i più poveri, sta attuando una gestione dedicata al profitto e basata su minacce ed esecuzione di sfratti.
Siamo sempre più sotto attacco: completamente abbandonati dalle istituzioni e senza nessun supporto da parte dei servizi sociali.
Il problema degli sfratti chiaramente non è soltanto nel quartiere Cep, ma in tutta la città; per questo come comitato di quartiere, insieme ad altre famiglie in difficoltà abitativa e a persone solidali, giovedì 26 gennaio ci siamo recati nel quartiere di Sant'Ermete, dove dovevano essere eseguiti due sfratti da parte dell'Apes. In quella situazione abbiamo deciso di realizzare un picchetto in piazza, volantinando, appendendo striscioni e parlando con le persone del quartiere, di cui la maggior parte ha espresso solidarietà agli sfrattati, e ci ha raccontato di avere altri problemi con la casa (sfratti, sovraffollamento, umidità...); alla fine all'arrivo dell'Apes e dell'ufficiale giudiziario siamo riusciti ad ottenere due rinvii!
Non dobbiamo più attendere l'ufficiale giudiziario intimoriti e rinchiusi nelle nostre case, sperando in un rinvio di qualche mese, ma dobbiamo organizzarci e lottare, dando una risposta forte e decisa al dramma degli sfratti e dell'emergenza abitativa!
Reclamando il blocco degli sfratti, l'assegnazione immediata di tutte le case popolari vuote ed un freno allo strapotere dei grandi palazzinari. La casa è un diritto non una merce!

IL NOSTRO SITO: http://cep-informa.blogspot.com

IL CORRIERE DEL QUARTIERE


L'informazione libera a cura del Comitato di Quartiere CEP – 03/02/2012


Il comitato
Da più di un anno giovani disoccupati, precari e famiglie del quartiere si stanno organizzando per creare eventi di socialità che oltre all' aspetto ludico e ricreativo vanno a mettere in evidenza le problematiche che ogni giorno ci viviamo.
Per chi al cep c'è nato e ci vive, sempre di più è evidente come l' amministrazione comunale, pur di soddisfare interessi finanziari, con varianti urbanistiche e speculazioni, non si preoccupi di buttare fuori famiglie dalle case e distruggere quei pochi spazi di socialità rimasti (come i campini); tutto questo chiedendo ancora una volta di fare sacrifici.
Noi non possiamo più permettere che tutto questo vada avanti, i sacrifici che ci chiedono di fare non fruttano risultati ma anzi accelerrano il nostro impoverimento.
Siamo stanchi di subire in silenzio o vivere la disperazione di aver perso il lavoro, essere sfrattati di casa, non riuscire ad arrivare nemmeno alla seconda settimana del mese per chi ha uno stipendio; vogliamo vivere dignitosamente, vogliamo dare ai nostri figli tutto quello che meritano e per farlo dobbiamo lottare contro tutti quelli che ce lo impediscono. Chi dice che in questo momento siamo tutti sulla stessa barca, ci sta imbrogliando: una famiglia sotto sfratto non è uguale ad uno speculatore che possiede cento case, un operaio in cassa integrazione non è uguale ad un politico che ottiene stipendi milionari soltanto stando seduto su una poltrona!

Pisa fra centro e periferia


sabato 10 dicembre 2011

VeRsO Lo SpazioOoO!!!!! C.E.P.


Nella giornata dell'8 dicembre 2011 si è svolta un ottima iniziativa organizzata dai ragazzi del nostro quartiere nella piazza della polveriera al CEP.
Presenti all'iniziativa chiamata:" Verso lo Spazio" diverse persone , molti bambini piccoli , genitori e ragazzi giovani del quartiere , tutti insieme.
Con questa giornata abbiamo cercato di dare prima di tutto un momento di collettività nel nostro quartiere per tutti gli abitanti riunendoci e facendo una piccola festa con musica diversi giochi per i bambini  e una merenda per tutti.

Nella giornata svoltasi tranquillamente tra risate e divertimento è stato importante toccare un punto critico fondamentale nel quartiere , appunto lo spazio.

Lo spazio che , come possiamo vedere già da questa giornata , serve e serve a tutto il quartiere per poter organizzare eventi come questo di oggi , tutte le settimane , per poter riuscire a comunicare sempre di più con il nostro quartiere che è un quartiere che negli anni neri della crisi economica sta sentendo particolarmente la mancanza di servizi sul suolo , un quartiere che viene ogni giorno di più lasciato nella rovina , viene sempre più ghettizzato e lasciato a se stesso.


Non chiediamo molto , chiediamo solamente uno spazio da poter utilizzare , gestito da noi i giovani del quartiere , che riesca a essere aperto a tutto il quartiere con organizzazione di eventi e serate aperte a tutti per riuscire a comunicare con tutti di queste problematiche di vivibilità quotidiana , che è una realtà , e la realtà va affrontata.


Vi citiamo l'ultima parte del nostro intervento al quartiere.


Abbiamo organizzato questa giornata, per stare insieme divertendoci, ma anche per tornare a parlare di questioni importanti, come quella della mancanza di spazi nel quartiere, dove poterci riunire e organizzare momenti di socialità; per quanto riguarda i campini noi abbiamo fatto la nostra scelta, di difendere quello spazio e di rimanerci finché il comune non avrà rispettato le sue promesse e avrà completato i nuovi impianti sportivi per il quartiere; per questo motivo da alcune settimane abbiamo riaperto la ex-voga, da molto tempo inutilizzata e la stiamo sistemando: svuotando l'acqua, ripulendo; lì per ora si svolgono le nostre assemblee, tutti i giovedì alle 18. Siamo sicuri però che non sia abbastanza, né sia particolarmente adatto per le esigenze di tutto il quartiere; per questo ci piacerebbe iniziare a progettare tutti insieme un nuovo spazio, in base alle proposte di tutti, che possa davvero funzionare come spazio sociale di tutto il quartiere.

VOGLIAMO UNO SPAZIO CHE MANCA DA TEMPO PER APRIRLO A TUTTI...PRENDIAMOCELO...........CEP OSTO PER NOI!!!!!!!!!

 Davide.

In Play!!